Caldaie a condensazione

I vantaggi delle caldaie a condensazione

La caldaia a condensazione è una delle alternative più efficienti, affidabili e vantaggiose alle tradizionali caldaie a gas.
Consente di risparmiare notevolmente sui consumi della bolletta del gas naturale rispetto ai vecchi generatori; abbatte i costi legati all’energia elettrica in riferimento a trasporto e oneri di sistema e gli immobili che possiedono questo tipo di impianto aumentano di valore e di classe energetica.

Le agevolazioni fiscali

Le caldaie a condensazione beneficiano del 65% di detrazione fiscale ai sensi dell’art. 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006 oppure dello sconto in fattura immediato (entro il 31/12/2021).

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    Domande frequenti

    La temperatura di una caldaia a condensazione differisce dalla tipologia di impianto: per gli impianti ad alta temperatura con radiatori e ventilconvettori la temperatura da impostare è tra 55°C e 70°C; per gli impianti che lavorano a bassa temperatura (come gli impianti a pavimento) dovremo impostare una temperatura compresa tra 35°C e 40°C.

    Le caldaie a condensazione, rispetto alle caldaie tradizionali, non consentono dispersione di calore e sfruttano l’energia dei gas combusti che vengono convogliati all’interno dello scambiatore primario. Il calore dei gas viene ceduto allo scambiatore, i gas si trasformano in condensa dopo essersi raffreddati e vengono evacuati.
    Il calore recuperato lavora all’interno dello scambiatore primario, scaldando prima l’acqua e riducendo i costi.

    L’abbattimento della temperatura dei fumi di una caldaia a condensazione dà luogo a una produzione di condensa acida che a lungo andare corrode le tubazioni con tutti i relativi (e costosi) inconvenienti che possono derivarne. Pertanto, se canalizzata direttamente in uno scarico “sottotraccia” o in un sanitario deve essere prima neutralizzata con un apposito “neutralizzatore” al fine di di non arrecare danni all’impianto di scarico.

    Nel caso di sostituzione di un vecchio impianto si ha diritto a detrazione fiscale del 65% ed iva agevolata al 10%, nel caso di nuova installazione detrazione fiscale 50% mentre l’aliquota in tal caso è del 22%.

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